Messa a disposizione: perché non arriva la chiamata

   
Messa a disposizione: perché non arriva la chiamata

Tantissimi aspiranti docenti ormai contano sull'invio della domande di messa a disposizione per ottenere un incarico a scuola, lungo o breve che sia.

Se tanti conoscono bene il metodo di invio della messa a disposizione, e ne inviano più all'anno, capita spesso che non si venga contattati. Come è possibile? Ecco alcuni motivi per cui la propria candidatura è stata rifiutata.

I titoli di studio non sono idonei

Ti stai candidando per insegnare matematica ma hai solo un diploma in ragioneria o una laurea triennale? Forse per quella scuola non è sufficiente. E' vero che i dirigenti scolastici possono chiamare anche supplenti con la triennale, ma solo se non trovano altri candidati.

Va ricordato che a ogni classe di concorso corrisponde la relativa laurea magistrale abilitante, e a volte non è sufficiente avere la laurea, ma servono anche crediti ed esami aggiuntivi.

Per verificare la coerenza tra laurea e classe di concorso, è possibile consultare il sito www.classidiconcorso.it

Se si vuole inoltre intraprendere la carriera di insegnante, è necessario sopperire ad eventuali crediti mancanti attinenti alla materia che si vuole insegnare.

Per la verifica di tutti i crediti necessari, è possibile scaricare e consultare le seguenti tabelle sulle classi di concorso:

Tabella A classi di concorso

Tabella B classi di concorso

La candidatura è andata persa o cancellata

Le scuole ricevono moltissime mad, per cui a volte è possibile che, nei periodi in cui si inviano molte candidature, alcune scuole cancellino diverse mail in esubero per via della casella di posta intasata, a volte senza nemmeno aprirle.

C'è molta concorrenza

Se si manda la messa a disposizione in scuole di città molto grandi, come Roma, Milano o Torino, è possibile che tantissimi altri aspiranti docenti abbiamo mandato la messa a disposizione in queste città. Per questo, è più difficile essere selezionati.

L'invio è stato fatto nel periodo sbagliato

E' vero che le mad si possono inviare in qualsiasi momento, però ci sono dei periodi in cui è più facile essere contattati, ad esempio:

  • poco prima della fine della scuola, a partire da agosto fino a inizio ottobre;

  • prima dell'inizio delle vacanze natalizie, quando i docenti di ruolo iniziano a chiedere congedi parentali, trasferimenti oppure sono in malattia;

  • dopo la fine della scuola per i corsi di recupero estivi.

L'invio della mad è stato fatto a poche scuole

Per aumentare le possibilità di essere contattati, è fondamentale fare molti invii delle domande di messa a disposizione.

Infatti, più invii vengono effettuati, più possibilità ci sono di essere contattati. Inviando le domande tramite Voglioinsegnare.it si ha la possibilità di inviare la mad potenzialmente in tutta Italia, selezionando provincia e ordine di scuola.

Per aumentare le possibilità di contatto, è possibile anche iscriversi alla piattaforma Supplenti.it, il più grande database in Italia che raccoglie i curriculum degli aspiranti supplenti, e consultato dagli istituti scolastici per reclutare insegnanti.

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